Sei qui: Home Monumenti e luoghi d'interesse
PDF  Stampa  E-mail  Scritto da Comune di Guagnano   

alt

Chiesa Madre S. Maria Assunta 


La Chiesa Madre, dedicata alla Madonna Assunta, risale al XVIII secolo. Fu portata a termine nel 1798 e ingloba un più antico edificio del XV secolo eretto sul luogo del ritrovamento di un'immagine della Vergine del Rosario.
Presenta un'imponente facciata barocca divisa in due ordini, caratterizzata da un elegante portale d'ingresso, sul quale è ubicata una bella scultura dell'Assunta, da due portali più piccoli e da raffinate decorazioni.
L'interno, a croce latina con tre navate, si presenta decorato con sfarzosi stucchi dorati. Le navate, che presentano una copertura a stella, ospitano alcuni altari barocchi sotto il titolo del Crocefisso, di San Francesco Saverio, di Sant'Oronzo, della Madonna del Carmine, dei Santi Cosma e Damiano, di San Francesco d'Assisi e di San Giuseppe. Nel braccio destro del transetto è situato l'importante altare della Madonna del Rosario contenente il pregevole dipinto della Vergine risalente al XIV secolo. Rinascimentale è il battistero recentemente restaurato.

Chiesa Madonna del Carmelo


La fondazione della chiesa della Madonna del Carmelo risale al XVII secolo. Numerosi furono gli interventi di ampliamento e di restauro, l'ultimo dei quali, completato nel 1957, ha dato l'attuale fisionomia.
La prima costruzione risale al 1600 e si doveva presentare come una piccola cappella rurale ospitante l'altare maggiore della Madonna del Carmine e due altari laterali intitolati a Sant'Andrea Apostolo e al Crocifisso. La struttura fu ampliata una prima volta nella prima metà del Settecento. Nel 1767, in occasione della visita pastorale dell'arcivescovo di Brindisi, fu promosso un secondo ampliamento. I lavori, terminati nel 1801, determinarono, oltre l'ampliamento dell'edificio, anche la costruzione di nuovi altari laterali dedicati questa volta all'Immacolata, alla Purificazione, a San Giuseppe e a Sant'Antonio Abate.
L'ultimo ampliamento della chiesa fu realizzato nella prima metà del XX secolo e portò alla costruzione dell'area presbiteriale. Con tali lavori furono negligentemente eliminati gli altari laterali. Alla fine degli anni '80 del Novecento furono effettuati gli ultimi lavori di restauro con l'intento di restituire all'edificio la semplicità del suo stile, eliminando tutto ciò che di artificioso venne aggiunto nei vari secoli.
Di particolare rilievo storico e artistico rimangono una piccola statua in pietra leccese raffigurante Sant'Antonio Abate e un ciborio scolpito su un unico blocco di pietra. Entrambi risalgono al XVIII secolo.

Eremo di Vincent


Nella periferia del paese è presenta la casa/museo "Vincent City" che l'artista locale Vincent Brunetti si è disegnato e realizzato mediante materiale di recupero. La casa (ed il proprietario) compaiono nel film documentario etnico Italian Sud Est. È meta di pellegrinaggio nei percorsi cicloturistici e, quotidianamente, di visitatori.

Masserie


* Masseria Bosco (XIX secolo)
* Masseria Camarda (XVII secolo)
* Masseria Marina (XIII secolo)
* Masseria Monte Calabrese (XVIII secolo)
* Masseria Fortificata Nardo di Prato (XV-XVI secolo)
* Masseria Patriglione (XVIII secolo)
* Masseria Poggi (XIX secolo)
* Masseria Pucciano (XVII-XVIII secolo)
* Masseria Fortificata San Gaetano (XV-XVI secolo)